La bandiera lettone per chi non lo sapesse è una delle bandiere più antiche che viene utilizzata ancora.

Come potete vedere dall’immagine, la bandiera lettone è composta da tre bande (due di colore rosso scuro di dimensioni identiche, con al centro una banda di colore bianco, larga la metà delle due strisce rosse).
Il banco rappresenta il diritto e la verità, il rosso rappresenta il sangue versato per la libertà e l’indipendenza, infatti secondo una leggenda locale la bandiera lettone potrebbe aver origine da un lenzuolo di un soldato lettone gravemente ferito in una battaglia, e la quantità di sangue che il soldato perdeva su questo lenzuolo era cosi tanta che l’unica parte bianca (la striscia bianca della bandiera) era proprio a metà del lenzuolo dove il soldato era sdraiato e c’era la sagoma del suo corpo.
Questa bandiera lettone venne riconosciuta ufficiale da parte del parlamento nazionale nel 20 gennaio del 1923 ma era utilizzata già da quando divenne indipendente il 18 novembre 1918. Quando nel 1940 la Lettonia venne annessa all’unione sovietica fu sostituita

la bandiera lettone era rossa con il simbolo dorato della falce e martello nell’angolo in alto a sinistra, con la scritta in alfabeto latino LPSR (Latvijas Padomju Sociālistiskā Republika) sopra il simbolo in caratteri dorati.
Nel 17 gennaio 1953 venne sostituita con la bandiera della repubblica socialista sovietica lettone. Oggi l’utilizzo di questa bandiera in pubblico è vietato

Venne definitivamente riadottata la bandiera nazionale della Lettonia il 27 febbraio 1990, un anno prima che torno indipendente definitivamente nel 21 agosto 1991. L’URSS il 6 settembre 1991 riconobbe la Lettonia come stato indipendente.
Dopo l’indipendenza la Lettonia avviò il cammino di integrazione europea, culminato nell’adesione all’Unione europea il 1º maggio 2004; in precedenza, il 20 settembre 2003 il 66,9% dei lettoni in un referendum approvò l’adesione all’Unione europea. Pochi giorni prima, il 29 marzo 2004, la Lettonia entrò a far parte della NATO.
